Prestiti Tempo Determinato

Prestiti Personali con Contratto a Chiamata

Il contratto a chiamata, ovvero quello con il quale si lavora sulla base di determinati progetti o in particolari periodi dell'anno, è una delle tante alternative per chi non ha un contratto a tempo indeterminato. Vediamo se e come è possibile ottenere dei finanziamenti personali.

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Prestiti personali con Contratto a Chiamata (o contratto Intermittente)

Si parla di contratto a chiamata, o contratto intermittente, quel particolare tipo di contratto di lavoro che permette di lavorare in maniera discontinua a seconda delle esigenze del committente. Alcuni esempi possono essere i contratti che vengono attivati per far fronte a particolari esigenze lavorative del periodo, come i commessi o le commesse nei negozi durante il periodo natalizio, oppure chi lavora negli stabilimenti balneari in estate.

Si possono ottenere dei prestiti personali con contratto a chiamata?

In realtà, è una cosa particolarmente difficile perché vengono un po' a mancare i presupposti che le banche e le società finanziarie richiedono per la concessione del finanziamento, in maniera particolare la tranquillità che il lavoratore possa rimborsare il suo debito senza problemi, evitando così il fenomeno dell'insolvenza e l'iscrizione nel registro dei cattivi pagatori.

Che alternative ci sono?

Dipende un po' dalle altre garanzie che si riesce a fornire. Se si ha "dietro le spalle" un'altra persona con un lavoro autonomo o con un contratto di lavoro a tempo indeterminato (oppure anche a tempo determinato, ma un po' più stabile rispetto al contratto a chiamata, ad esempio i contratti di lavoro atipici) e tale persona si impegna in una fidejussione (la garanzia personale legata ai prestiti) allora potrebbe esserci qualche possibilità. Un'altra garanzia che si potrebbe fornire è quella dell'affitto derivante da una casa di proprietà, poiché si potrebbe essere in grado di dimostrare di avere una certa entrata per far fronte al rimborso del finanziamento. Ovviamente, in tutti i casi, l'ultima parola spetta sempre alla società finanziaria o alla banca.